Cellulite edematosa e fibrosa quistica

PATOLOGIE RARE Il Centro medico eudermico italiano è il centro più adatto a curare tutte le malattie e le patologie dermatologiche rare e alcune ritenute anche inguaribili.CHIRURGIA DERMATOLOGICA Chirurgia dermatologica prevede interventi mininvasivi con le tecnologie più avanzate per la eliminazione di tutti gli inestetismi cutanei, con abolizione totale della sensibilità dolorifica e senza alcun esito di natura cicatriziale.acne da steroidi) Iododerma Bromoderma Acne clorica o cloracne (descritta nel 1899 dal dermatologo tedesco Karl Herxheimer) Acne da alghe o kelp acne (eruzione acneiforme da eccesso di iodio, descritta nel 1976 dai dermatologi americani Barry Harrell e Andrew Rudolph) Acne da olii Acne da catrami Acne necrotica o varioliforme Acne cosmetica Acne occupazionale Acne agminata di Radcliffe Crocker (descritta nel 1903 dal dermatologo inglese Henry Radcliffe Crocker) Acne cheloidea della nuca (malattia della pelle descritta nel 1869 dal dermatologo ungherese Moriz Kohn Kaposi Acne inversa (descritta nel 1989 dal dermatologo tedesco Gerd Plewig e dal dermatologo americano Albert Montgomery Kligman) Rosacea, prerosacea ed altre forme di eritrosi Dermatite periorale (malattia della pelle descritta nel 1956 dal dermatologo americano Henry Lewis) Rosacea teleangectasica (couperose I stadio) Rosacea pustolosa (couperose II stadio) Rosacea ghiandolare o iperplastica (couperose III stadio) Rinofima (descritto nel 1845 dal dermatologo austriaco Ferdinand Ritter von Hebra) Rosacea oculare di Arlt (descritta nel 1864 dall’oftalmologo austriaco Carl Ferdinand Ritter von Arlt) Rosacea lupoide o granulomatosa (descritta nel 1917 dal dermatologo tedesco Felix Lewandowsky come tuberculide rosaciforme) Rosacea fulminante o rosacea fulminans (descritta nel 1940 come pioderma facciale, dai dermatologi americani Paul O’Leary e Robert Kierland) Malattia di Morbihan (descritta nel 1957 dal dermatologo francese Robert Degos) Eritrosi ereditaria (descritta dal neurologo russo Vladimir Michaelowitsch von Bechterew) Eritrosi pigmentosa mediofacciale o periorale di Brocq (descritta nel 1923 dal dermatologo francese Louis Anne Jean Brocq) Eritromelanosi follicolare del viso e del collo (descritta nel 1960 dai medici giapponesi Kanehiko Kitamura, Taizo Kato, Yutaka Mishima e Shunro Sonoda) Cisti follicolari della cute e del tessuto sottocutaneo Cisti epidermoide Cisti trichilemmale Cisti scrotale Steatocistoma simplex (steatocistoma solitario descritto nel 1982 dal dermatologo americano Martin Brownstein) Steatocistomi multipli o sebocistomatosi (descritti nel 1873 dal dermatologo britannico William Allan Jamieson) Cisti cheratiniche Milium Miglio multiplo eruttivo (descritto nel 1957 dal dermatologo italo svizzero, nato a Napoli Alfred Guido Miescher Altri disturbi del follicolo pilifero Pseudofollicolite della barba Idradenite suppurativa Follicolite occlusiva Disturbi delle ghiandole sudoripare eccrine Miliaria rubra Miliaria cristallina Miliaria profonda Ipoidrosi Granulosi rubra del naso (descritta nal 1901 dal dermatologo svizzero Josef Jadassohn) Sindrome di Ross (descritta nel 1958 da Alexander Ross) Disturbi della sudorazione e delle ghiandole sudoripare Bromidrosi (odore sgradevole della pelle) Cromidrosi (sudore colorato) Pseudobromidrosi (percezione di odore sgradevole della pelle avvertita solo dal paziente) Sindrome dell’odore di pesce o trimetilaminuria (descritta il 10 ottobre 1970 dai medici americani James Humbert, Keith Hammond, William Hathaway, Jean Marcoux e Donough O’Brien) Iperidrosi primaria Iperidrosi palmo plantare Iperidrosi secondaria Ipoidrosi Anidrosi Idrosadenite suppurativa (descritta nel 1839 dal chirurgo francese Alfred Armand Louis Marie Velpeau) Malattia di Fox Fordyce (descritta nel 1902 dai dermatologi americani George Henry Fox e John Addison Fordyce) ALTRI DISTURBI DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Vitiligine Vitiligine acrofaciale Vitiligine focale Lip tip syndrome Vitiligine segmentale o zosteriforme Vitiligine genitale Vitiligine generalizzata Vitiligine universale Altre patologie associate a disturbi di pigmentazione Albinismo (descritto nel 1908 dal medico inglese Sir Archibald Garrod) Albinoidismo (descritto nel 1933 dal medico inglese Edward Alfred Cockayne) Piebaldismo (descritto nel maggio 1784 dal medico americano John Morgan) Sindrome di Cross, Mc Kusick e Breen (descritta nel 1967 dai genetisti americani Harold Cross, Victor Almon Mc Kusick e William Breen) Sindrome di Tietz Smith (malattia ipocromica di cute e capelli, descritta nel settembre 1963 dal pediatra americano Walter Tietz) Sindrome di Telfer Sugar Jaeger Mulcahy Ipomelanosi di Ito (incontinentia pigmenti achromians descritta nel 1952 dal dermatologo giapponese Minor Ito) Ipomelanosi filloide di Happle (descritta nel 1993 dal dermatologo tedesco Rudolf Happle) Sindrome BADS fenotipo ermellino (malattia della pelle caratterizzata da albinismo oculocutaneo) Sindrome di Ziprkowski Margolis (descritta nel 1962 dai medici Leo Ziprkowski ed Emmanuel Margolis) Sindrome di Griscelli (descritta nel 1978 dai medici francesi Claude Griscelli, Anne Durandy, Delphine Guy Grand, Fritz Daguillard, Claire Herzog e Michel Prunieras e distinta in 2 sottotipi) Sindrome di Elejalde (ipomelanosi descritta nel 1977 dai medici americani Rafael Elejalde, Aurora Valencia e Enid Gilbert) Sindrome di Prader Willi (descritta nel 1956 dai pediatri svizzeri Andrea Prader e Heinrich Willi) Sindrome di Angelman (descritta nel 1965 dal pediatra inglese Harry Angelman) Sindrome di Woolf (descritta nel 1965 dai medici Charles Martin Woolf, David Dolowitz e Harold Aldous) Sindrome di Waardenburg tipo 1 (descritta nel 1951 dall’oftalmologo olandese Petrus Johannes Waardenburg) Sindrome di Waardenburg tipo 2 (descritta nel 1971 dall’internista venezuelano Sergio Arias Cazorla e suddivisa nei sottotipi 2a, 2b, 2c e 2d) Sindrome di Waardenburg tipo 3 (descritta nel 1971 dall’oftalmologo olandese Petrus Johannes Waardenburg e dall’oftalmologo svizzero David Klein) Sindrome di Waardenburg tipo 4 o SHAH (associata alla malattia di Hirschsprung e suddivisa nei sottotipi 4a, 4b e 4c) Sindrome di Menkes Graves (descritta nel 1962 dal pediatra austro americano John Hans Menkes Graves) Sindrome di Hermansky Pudlak (descritta nel 1959 dagli internisti cechi František Hermanský e Pudlak) Sindrome di Vogt Koyanagi Harada (descritta nel 1906 dall’oftalmologo svizzero Alfred Vogt e in seguito dagli oftalmologi giapponesi Yoshizo Koyanagi e Einosuke Harada) Ipomelanosi guttata idiopatica (leucopatia simmetrica progressiva descritta nel 1951 dal dermatologo brasiliano Oswaldo Costa) Melanocitosi gigante familiare (descritta nel 1984 dal dermatologo egiziano Mohammad Ali El Darouti) Sindrome di Cole (descritta nel 1976 dal dermatologo americano Harold Newton Cole) Acromelanosi albo punctata (descritta nel 1964 dal dermatologo tedesco Hermann Werner Siemens) Acromia parassitaria di Jeanselme (descritta nel 1904 dal medico francese Antoine Edouard Jeanselme) Macchie di Ivanov (esiti ipocromici postacneici, descritti nel 1925 dal dermatologo russo Vladimir Vladimirovich Ivanov) Sindrome di Alezzandrini (descritta dall’oftalmologo argentino Arturo Alberto Alezzandrini) Sindrome di Davenport Donlan (caratterizzata da ipocromia, papillomi e contratture muscolari) Discromatosi simmetrica ereditaria con ipertrofia acrale (descritta nel 1929 dal dermatologo giapponese Ikuzö Töyama) Leucodermia da farmaci o agenti chimici Pseudoleucodermia Leucomelanodermia o discromatosi universale ereditaria (descritta nel 1933 dai dermatologi giapponesi Tokuji Ichikawa e Yoshio Hiraga) Ipermelanosi post infiammatoria Melanosi di Riehl (descritta nel 1917 dal dermatologo austriaco Gustav Riehl) Melanosi periorale di Brocq (descritta nel 1923 dal dermatologo francese Louis Anne Jean Brocq) Melanodermite lichenoide tossica o melanodermia tossica di Hoffmann Habermann (descritta nel 1917 dal dermatologo tedesco Eric Hoffmann) Sindrome di Naegeli Franceschetti Jadaassohn (descritta nel 1927 dal dermatologo svizzero Oskar Naegeli e nel 1954 dall’oftalmologo svizzero Adolphe Franceschetti e dal dermatologo svizzero Werner Jadassohn) Cloasma o melasma Linea fusca della fronte (descritta nel 1930 dai medici danesi Andersen e Wernoe) Discromatosi cutanea brachiale acquisita (descritta nel 2000 dai dermatologi italiani Franco Rogioletti e Alfredo Rebora) Pigmentazione maculosa eruttiva idiopatica (descritta nel 1954 dal dermatologo francese Robert Degos e dal biologo Boris Ossipowski) Acropigmentazione reticolata (malattia della pelle descritta nel 1953 dal dermatologo giapponese Kanehiko Kitamura) Acropigmentazione simmetrica (malattia della pelle descritta nel 1924 dal dermatologo giapponese Shoji Dohi) Sindrome di Hauss Oberste Lehn (dermatopatia pigmentosa reticolare descritta nel 1924 dal dermatologo giapponese Ginji Komaya) Cute tricolore (descritta nel 1997 dai medici Rudolf Happle, Gotthold Barbi, D.sifilofobia, aidsfobia, fobia da papillomavirus, candida fobia e altre venereonevrosi) Sindrome di Münchhausen (descritta nel 1951 dall’endocrinologo inglese Sir Richard Alan John Asher) Sindrome di Polle o Sindrome di Münchhausen per procura (descritta nel 1979 dai medici britannici Verity, Winckworth, Burman, Stevens e White) Dermatite autogenica (descritta nel 1957 dal medico americano John Chapman) Sindrome di Meadow (descritta nel 1977 dal pediatra inglese Sir Samuel Roy Meadow) Allucinazioni cutanee (descritte nel 1928 dalla psichiatra neozelandese Mary Rushton Barkas) Autolesionismo intenzionale (repetitive self harm syndrome) Autolesionismo nella sindrome di Cornelia de Lange (descritto nel 1916 dal medico tedesco Winfried Robert Clemens Brachmann e nel 1933 dalla pediatra olandese Cornelia de Lange) Autolesionismo iatrogeno (autolesionismo da farmaci) Altre forme di autolesionismo involontario o SIB (self injurious behavior) Altri disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo Granuloma piogenico o angioma eruttivo (malattia della pelle descritta nel 1897 dai chirurghi francesi Antonin Poncet e Louis Dor) Patologia cutanea factitia autoindotta (simulazione) Linfedema factitio o sindrome di Secretan (descritto nel 1901 dal medico svizzero Henri Francois Secretan) Linfedema congenito o malattia di Milroy (descritto nel 1863 dal patologo tedesco Rudolph Carl Virchow) Linfedema ereditario a comparsa tardiva o malattia di Meige (descritto nel 1898 dal neurologo francese Henri Meige) Papillomatosi verrucosa iatrogena (es.Eckert e Ingo Kennerknecht) Sindrome di Crigler Najjar di tipo 1 (descritta nel febbraio 1952 dai pediatri americani John Fielding Crigler e Victor Assad Najjar) Sindrome di Crigler Najjar di tipo 2 (descritta nel 1962 dal medico americano Irwin Monroe Arias) Emocromatosi ereditaria (descritta nel 1865 dall’internista francese Armand Trousseau) Efelidi Macchie caffelatte Lentiginosi unilaterale Lentiginosi eruttiva Lentiginosi cardiomiopatica progressiva o sindrome LEOPARD (descritta nel 1936 dai dermatologi americani Ervin Zeisler e Samuel William Becker) Lentiginosi generalizzata Ipermelanosi periorbitaria Lentigo simplex Lentigo reticolata o ink spot lentigo (descritta nel 1992 dalla dermatologa americana Jean Bolognia) Acromelanosi progressiva (malattia della pelle descritta nel 1962 dai dermatologi giapponesi Tatsutaka Furuya e Yutaka Mishima) Ipermelanosi Melanosi diffusa congenita di Van Bogaert (descritta nel 1948 dal neurologo belga Ludo Van Bogaert) Malattia di Laugier Hunziker (descritta nel 1970 dai dermatologi svizzeri Paul Laugier e Thomas Hunziker) Melanosi pustolosa transiente del neonato (lentigginosi neonatale descritta nel 1976 dai neonatologi americani Rajam Ramamurthy, Mridula Reveri, Nancy Esterly, David Fretzin e Rosita Pildes) Dermatite lichenoide purpurica pigmentata di Gougerot e Blum (descritta nel 1925 dai dermatologi francesi Henri Gougerot e Paul Blum) Tatuaggio da sali metallici Tatuaggio Diabete bronzino (descritto nel 1871 dal patologo francese Charles Emile Troisier) Sindrome del bambino color bronzo o bronze baby syndrome (descritta nel 1972 dai pediatri americani Arthur Kopelman, Ralph Brown e Gerard Odell) Pigmentazione da sostanze assunte o iniettate (es.Presentano carenze nutrizionali, diarrea cronica, problemi epatici come la cirrosi o manifestare il diabete.Se la malattia colpisce l’apparato riproduttivo, ci si può imbattere in problemi di fertilità. Per cui, coloro che avessero problemi di natura dermatologica con anche pregresse esperienze negative, possono rivolgersi a qualunque segreteria del centro medico eudermico italiano telefonando ai numeri indicati nella rete.Terapie e cure per: dermatiti acute, croniche e allergiche (nichel, pollini), pruriti ed orticarie, eczemi, psoriasi e parapsoriasi, eritemi, dermatiti seborroiche viso e cuoio capelluto, dermatomicosi (funghi della pelle), desensibilizzazioni per diatesi allergiche, iperidrosi (sudorazione eccessiva).

cheratodermia blenorragica, cheratodermia neoplastica, cheratodermia iatrogena, etc) Ipercheratosi plantare reattiva Tiloma interdigitale Tiloma apicale Tiloma dorsale Stuccocheratosi delle estremità (piccole formazioni cheratosiche descritte nel 1965 da Kocsard e Ofner) Cherinocheratosi papulosa (descritta nel 2004 dai dermatologi tedeschi Rudolf Happle, Joachim Fleiner e Ulrike Loskamp) Ipercheratosi lenticolare perstans o malattia di Flegel (descritta nel 1958 dal dermatologo tedesco Heinz Flegel) Cheratosi pilare alba (descritta nel 1890 dal dermatologo francese Louis Anne Jean Brocq) Cheratosi pilare rubra (descritta nel 1890 dal dermatologo francese Louis Anne Jean Brocq) Cheratosi pilare rubra facieii Cheratosi pilare acquisita Cheratosi pilare rubra atrofizzante o ulerythema ophryogenes (descritta nel 1889 dal dermatologo tedesco Paul Gerson Unna) Cheratosi follicolare spinulosica decalvante (descritta nel 1905 da Lameris, come ittiosi follicolare) Lichen spinulosus o spinulosismo (malattia della pelle descritta nel 1883 dermatologo inglese Henry Radcliffe Crocker) Phrynoderma di Nicholls (descritta nel 1933 dal medico inglese Lucius Nicholls) Sindrome di Bazex (acrocheratosi paraneoplastica descritta nel 1965 dal dermatologo francese André Bazex) Sindrome di Bazex-Dupré-Christol Acrocheratoelastoidosi di Costa o cheratoelastoidosi marginale (malattia della pelle descritta nel 1952 dal dermatologo brasiliano Oswaldo Costa) Tilosi simmetrica degli alluci (descritta nel 1951 dal dermatologo austriaco Leopold Artz) Frinoderma o pelle di rospo (ipercheratosi follicolare descritta nel 1933 dal medico cingalese Nicholls e associata ad ipovitaminosi A) Ipercheratosi reattiva Dermatite cronica verrucoide delle mani (descritta nel 1905 dal dermatologo italiano Pietro Lodovico Bosellini) Acrocheratodermia papulo translucente ereditaria di Onwukwe (descritta nel 1973 da Mba Onwukwe, Martin Mihm e Kiyoshi Toda) Acrocheratodermia papulo translucente reattiva transiente (descritta nel 1996 da English e Mc Collough come acrocheratodermia acquagenica) Malattia di Kyrle (ipercheratosi follicolare e parafollicolare descritta nel 1916 dal dermatologo austriaco Josef Kyrle) Collagenosi perforante reattiva (descritta nel 1963 dal dermatologo svizzero Paul Laugier) Elastosi perforante serpiginosa (malattia della pelle descritta nel 1927 dal dermatologo tedesco Heinrich Fischer) Pioderma gangrenoso Pioderma gangrenoso (malattia della pelle descritta nel 1930 dai dermatologi americani Louis Brunsting, William Goeckerman e Paul O’Leary) Pioderma gangrenoso familiare (nelle sue varianti cliniche: ulcerativa, pustolosa, bollosa e vegetativa) Ulcera da decubito Piaghe da decubito con interessamento epidermico (I stadio) Piaghe da decubito con interessamento del derma (II stadio) Piaghe da decubito con interessamento ipodermico (III stadio) Piaghe da decubito con interessamento dei tessuti extracutanei (IV stadio) Disturbi atrofici della cute Atrofodermia di Pasini Pierini (descritta nel 1923 dal dermatologo milanese Agostino Pasini e dal dermatologo italo argentino Luis Enrique Pierini) Atrofia bianca di Milian o atrofia alba a placche (descritta nel 1929 dal dermatologo francese Gaston Auguste Milian) Atrofodermia follicolare o acne vermoulante (atrofodermia vermiculata del volto, descritta nel 1920 dal dermatologo francese Ferdinand Jean Darier) Follicolite reticulata di Unna o ulerythema acneforme (atrofodermia follicolare descritta nel 1894 dal dermatologo tedesco Paul Gerson Unna) Atrofia maculosa varioliforme cutanea (descritta nel 1918 dal dermatologo americano Meyer Heidingsfeld) Atrofodermia lineare di Moulin (descritta nel 1992 dai dermatologi francesi Moulin, Hill, Guillaud, Barrut, Chevallier e Thomas) Striae distensae, strie rubre o semplicemente smagliature Anetodermia Cicatrice Cicatrice atrofica Atrofia cutanea da steroidi topici (nota anche come atrofia cutanea da cortisone) Disturbi dell’organo adiposo sottocutaneo e altre forme di adiposopatia Lipoatrofia localizzata di Barraquer Simons (lipodistrofia parziale acquisita o lipodistrofia cefalotoracica progressiva, descritta nel 1906 dal neurologo spagnolo Luis Barraquer Roviralta e nel 1911 dal neurologo tedesco Arthur Simons) Lipoatrofia addominale centrifuga infantile (descritta nel 1979 da Imamura, Yamada, Yamamoto e Yamanishi) Lipoatrofia da farmaci (es.Il soggetto può anche presentare alti livelli di glucosio e di grassi.In caso di pancreatite acuta, nel sangue si rilevano alti livelli di enzimi digestivi e, a volte, anche di sostanze chimiche come il calcio, il magnesio, il sodio, il potassio.siliconoma, paraffinoma, etc) Lipogranuloma post traumatico (noto anche come citosteatonecrosi) Panatrofia di Gowers (descritta nel 1903 da Gowers) Lipogranulomatosi di Farber (descritta nel 1952 dal pediatra americano Sidney Farber) Pannicolite infettiva Pannicoloma Lipoma (es.iperpigmentazione da amiodarone) Clorosi o malattie delle vergini (questa rara anemia microcitica delle giovani donne, si presenta con pelle di colore verde, soprattutto al viso Argiria o argirosi (pigmentazione cutanea grigio ardesia dovuta ai sali d’argento) Crisiasi o auriosi (pigmentazione cutanea grigio bluastra dovuta ai sali d’oro) Idrargiria o idrargirosi (pigmentazione cutanea dovuta ai sali di mercurio) Bismutia (pigmentazione grigio bluastra della cute, dovuta ai sali di bismuto) Carotenodermia di von Baelz o aurantiasi (pigmentazione cutanea giallastra da carotenodermia, descritta nel 1896 da von Baelz) Riboflavinemia (colorazione giallastra di cute e capelli, dovuta ad accumulo di vitamina B2) Licopenemia (la discromia è dovuta all’accumulo di licopene in cute e mucose) Ocronosi (descritta nel 1865 dal patologo tedesco Rudolf Virchow e dovuta al deposito di acido omogentisinico nel tessuto connettivo) Cheratosi seborroica Sindrome di Leser Trelat (descritta nel 1890 dal chirurgo tedesco Edmund Leser e dal medico francese Ulysse Trelat) Acanthosis nigricans Acanthosis nigricans (malattia della pelle descritta nel 1889 dal dermatologo tedesco Paul Gerson Unna) Acanthosis nigricans indotta da farmaci Pseudoacanthosis nigricans associata a sovrappeso o insulino resistenza Acanthosis nigricans maligna Cheratodermie palmo plantari ereditarie Cheratodermia diffusa di Thost Unna (descritta dai dermatologi tedeschi Herrmann Arthur Thost e Paul Gerson Unna, rispettivamente nel 1880 e nel 1883) Cheratodermia palmo plantare diffusa tipo Norrbotten (descritta nel 1980 dal dermatologo svedese Povl Gamborg Nielsen) Cheratodermia palmo plantare diffusa associata ad ittiosi (descritta nel 1983 dal dermatologo svedese Povl Gamborg Nielsen) Cheratodermia palmo plantare progressiva di Greither (descritta nel 1952 dal dermatologo tedesco Aloys Greither) Cheratodermia palmo plantare tipo Nagashima (descritta nel 1977 dal dermatologo giapponese Masaharu Nagashima) Cheratodermia palmo plantare striata e areata di Wachters (descritta nel 1963 dal dermatologo olandese Daniel Wachters) Cheratodermia palmo plantare progressiva di Michalowsky (eritrocheratodermia periorifiziale descritta nel 1983 dal dermatologo polacco Roman Michalowsky) Cheratodermia palmo plantare punctata di Buschke Fischer Brauer (descritta nel 1910 dai dermatologi tedeschi Abraham Buschke, Heinrich Fischer e August Brauer) Cheratodermia palmo plantare papillomatosa e verrucosa di Jakac Wolf (descritta nel 1975 dai dermatologi croati Dušan Jakac e Anđelko Wolf) Cheratodermia striata di Fuhs Siemens (descritta dal dermatologo austriaco Herbert Fuhs) Cheratodermia epidermolitica diffusa Cheratodermia epidermolitica diffusa con cheratina tonotubulare (descritta nel 1991 dai dermatologi tedeschi Andrea Wevers, Andreas Kuhn e Gustav Mahrle) Cheratodermia da loricrina o malattia di Camisa (descritta nel 1984 dai medici americani Charles Camisa e Cindy Rossana) Malattia di Meleda (descritta nel 1826 dal medico croato Luca Stulli) Malattia di Naxos (cheratodermia associata a cardiopatia e capelli impettinabili, descritta dal medico greco Nikos Protonotarios) Malattia di Oudtshoorn (eritema cheratolitico invernale descritto in Sudafrica nel 1977) Malattia di Papillon (descritta nel 1924 dai dermatologi francesi Paul Henri Papillon) Sindrome di Bart Pumphrey (descritta nel 1967 dal dermatologo americano Robert Bart e dall’otorinolaringoiatra americano Robert Earl Pumphrey) Sindrome di Howell Evans (descritta nel 1958 dai medici britannici William Howel Evans, Richard Bonar Mc Connell, Cyril Astley Clarke e Philip Mac Donald Sheppard) Sindrome di Huriez (cheratodermia scleroatrofica descritta nel 1968 dai medici francesi Claude Huriez, Marc Deminatti, Pierre Agache e Marc Mennecier) Sindrome KID Sindrome di Nagaeli Franceschetti Jadassohn (descritta nel 1927 dal dermatologo svizzero Oskar Naegeli) Sindrome di Olmsted (descritta nel 1927 dal medico americano Harry Olmsted Sindrome di Richner Hanhart (descritta nel 1938 dal dermatologo svizzero Hermann Richner e nel 1947 dal genetista svizzero Ernst Hanhart) Sindrome di Vohwinkel (cheratodermia ereditaria mutilans descritta nel 1929 dal dermatologo tedesco Karl Hermann Vohwinkel) Cheratolisi esfoliativa congenita o disidrosi lamellosa secca (descritta nel 1921 dal dermatologo americano Howard Fox) Peeling skin syndrome (descritta nel 1982 dai dermatologi americani Stanley Levy e Lowell Goldsmith) Peeling skin syndrome acrale (descritta nel 2000 negli USA, dai dermatologi Ken Hashimoto, Iltefat Hamzavi, Kazuaki Tanaka e Tor Shwayder) Altre forme di ispessimento epidermico Ittiosi acquisita Leucoplasia orale di Vidal (nota anche come leucoplachia di Schwimmer o leucocheratosi di Besner) Papillomatosi cutanea florida Pitiriasi rotonda Malattia di Refsum (descritta nel 1945 dal medico norvegese Sigvald Bernhard Refsum) Ipercheratosi epidermolitica stellata Reazione ittiosiforme da farmaci Papillomatosi confluente reticolata di Gougerot e Carteaud (descritta nel 1927 dai dermatologi francesi Henri Gougerot a Alexandre Carteaud) Dermatosi papulosa nigra (malattia della pelle descritta nel 1925 dal patologo italiano Aldo Castellani) Paracheratosi granulare ascellare (descritta nel 1991 dai dermatologi americani Alan Northcutt, Donna Nelson e Jaime Tschen) Cheratosi circoscritta (descritta nel 1966 in Nigeria, dal dermatologo Alan Shrank) Eritema cheratolitico invernale o malattia di Oudtshoorn (genodermatosi descritta nel 1977 e nota anche come eritrocheratolisi hiemalis) Cheratodermia del climaterio o malattia di Haxthausen (descritta nell’aprile 1934 dal dermatologo danese Holger Haxthausen) Cheratodermia acquisita (es.

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